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BREVETTI E MODELLI DI UTILITÀ

Brevetto Internazionale

Il PCT (Patent Cooperation Treaty) o Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti è un trattato multilaterale gestito dalla OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, con sede a Ginevra, Svizzera – WIPO World Intellectual Property Organization). Attraverso la procedura del PCT è possibile ottenere contemporaneamente la protezione di un’invenzione in un numero molto elevato di paesi (152 paesi fino ad ora hanno aderito al PCT) presentando un’unica domanda “internazionale” invece di presentare domande in ciascun singolo Stato nel quale si intende proteggere la propria invenzione. In ogni caso, la procedura di concessione del brevetto rimane sotto il controllo degli Uffici e/o Organizzazioni regionali designati (Fase nazionale).

La procedura PCT consiste in due fasi distinte. La prima fase inizia con la presentazione della domanda di registro di un brevetto internazionale e la seconda finisce (in caso di decisione favorevole all’inventore) con la concessione del brevetto negli Uffici nazionali e/o regionali: da qui derivano i termini “fase internazionale” e “fase nazionale”.

1. “Fase internazionale”: la domanda PCT viene presentata dinanzi all’Ufficio nazionale di Brevetti in cui il richiedente è residente o, a scelta del richiedente, direttamente dinanzi alla OMPI. Successivamente, la domanda internazionale è sottoposta a quella che viene denominata la “ricerca internazionale”, il cui risultato conduce al “rapporto internazionale di ricerca” (International Search Report) – sostanzialmente si tratta di un report nel quale si elencano tutti i documenti e le citazioni che potrebbero pregiudicare la registrabilità del brevetto internazionale – nonché ad un “parere scritto” sulla registrabilità del brevetto internazionale. Il “rapporto internazionale di ricerca” e il “parere scritto” sono comunicati al richiedente il quale può decidere se ritirare o meno la domanda di registrazione, soprattutto nel caso in cui i risultati della ricerca conducano a ritenere improbabile la registrazione del brevetto. Se la domanda di registrazione non viene ritirata, la stessa viene pubblicata, insieme con il “rapporto internazionale di ricerca” dalla WIPO. La procedura internazionale prevede ulteriori due fasi che, tuttavia, sono facoltative: 1) “Richiesta di ricerca supplementare”. Il depositante ha facoltà, in qualunque momento prima della scadenza di 19 mesi a decorrere dalla data di priorità, e a seguito del pagamento di una tassa, di richiedere che venga effettuata una ricerca internazionale supplementare nei confronti della domanda internazionale al fine di verificare . 2) “L’esame e il parere scritto preliminare internazionale”. Entro 28 mesi a decorrere dalla data di priorità, l’Amministrazione incaricata della ricerca supplementare deve redigere il rapporto della ricerca internazionale supplementare.

Tale esame viene normalmente richiesto dopo aver ricevuto il rapporto di ricerca ed esprime un parere, non vincolante per l’Ufficio nazionale (o regionale) che rilascia il brevetto, sui requisiti di brevettabilità dell’oggetto delle rivendicazioni. Si tratta di un vero e proprio esame di merito “simulato” che consente al depositante di valutare il suo ingresso alla fase nazionale in quanto, nel corso dell’esame, viene valutata la sussistenza dei requisiti di novità, l’elemento inventivo e l’applicabilità industriale dell’invenzione.

2. “Fase nazionale”: solo dopo aver deciso in quali stati si intende proteggere il proprio brevetto e se vengono rispettati tutti i requisiti richiesti, si entra nella fase nazionale. Tra i requisiti da rispettare ci sono: il pagamento della tassa nazionale e, in alcuni casi, la traduzione della domanda di brevetto nella lingua nazionale. Questi requisiti devono essere rispettati, in riferimento alla maggior parte degli Uffici degli stati contraenti, prima della fine del trentesimo mese dalla data di priorità. Una volta entrati nella fase nazionale, l’Ufficio brevetti nazionale o regionale comincerà il processo che porterà alla registrazione del brevetto.